Vorresti conoscere un prodotto capace di stupire i tuoi clienti a tal punto da far decollare le vendite di vino nel tuo locale, trasformando i costi in guadagni, anche senza personale qualificato e con il locale pieno?

Sei sicuro di sfruttare al meglio il tempo che il tuo cliente ti mette a disposizione?
Il tempo è una risorsa fondamentale per la tua attività della quale devi essere consapevole per essere in grado di sfruttarla a pieno.

“Il divario tra clienti soddisfatti e clienti insoddisfatti può far fallire un’azienda.”
Harvard Business Review

C’è un momento del pasto che in pochi riescono a sfruttare: il fine pasto. La maggior parte dei ristoratori, infatti, ti offre il classico amaro, assecondando una diffusa (ed errata) abitudine. Oltre alla qualità, a volte discutibile, del prodotto “offerto” che certamente non aiuta l’immagine del locale, questo processo fa si che un momento di potenziale guadagno diventi un ulteriore costo per la tua attività.

Come potresti cambiare tutto questo?

Semplice, devi differenziare il sistema di servizio.
Immagina di poter avere a disposizione un prodotto che riesca a far girare la testa ai tuoi clienti. Questo ti permetterebbe immediatamente di stupirli, coccolarli e di aumentare le vendite a fine pasto o, addirittura, trasformare i costi in guadagni.

Se non vuoi più continuare a rimettere soldi, ma anzi vuoi ricavare un guadagno in più, innanzitutto devi smetterla di regalare i fine pasto.

I più grandi esperti concordano sul fatto che la categoria dei vini dolci è oggi minoritaria nella composizione dei fatturati, ma quello che non si sa è che invece potrebbe rappresentare una grande opportunità per arricchire, non solo l’esperienza dei clienti durante il pasto, ma lo stesso fatturato del ristoratore.

Da uno studio dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo emerge che il 94,3% dei ristoratori sondati ha vini dolci nella propria wine-list, ma più del 30% registra vendite in forte diminuzione. Più del 12% degli esercenti sondati spiega che la riduzione del consumo dei vini dolci è dovuta alla mancanza di una valida proposta di questa tipologia di prodotto: questo fa riflettere sulla scarsa competenza in materia, ma soprattutto sul fatto che il declino dei vini dolci non sia affatto una questione di prezzo.

Se anche tu, come tanti tuoi colleghi, fai fatica a vendere i vini dolci a fine pasto, reggiti forte perché sto per presentarti la soluzione!

Se le uniche cose che stai pensando sono: “Non ho il personale adeguato!” oppure “Non ho tempo di dedicarmi a queste cose!”, sappi che sei capitato nel posto giusto!

In un momento storico come questo nel quale sembra impossibile reperire personale di sala, devi trovare il modo di fidelizzare i tuoi dipendenti, stimolandoli anche con brevi momenti di celebrità.

Negli ultimi anni, infatti, c’è stato un enorme focus sulla cucina che ha messo in ombra il lavoro del personale di sala, che non ha più stimoli per proporre alternative e non si sente mai protagonista, alla stregua di semplice ‘’porta piatti’’.

Ti sei stancato del fatto che sempre solo il cuoco sia il protagonista del ristorante? Vuoi anche tu contribuire a dare maggior valore professionale alla sala e ai ragazzi che ne fanno parte?

Michel Guerard, chef del ristorante (tre stelle Michelin) Relais & Châteaux de Michel Guérard, ha detto: “Ricordatevi che un grande servizio vale il 52% dell’esperienza di un cliente.” In sala hanno bisogno di  avere responsabilità.

Nel momento in cui il personale di sala viene più valorizzato, è invogliato a proporre prodotti nuovi, soprattutto se si sente protagonista attraverso lo “show” del servizio.

Quello che crea fiducia e autorità, nonché fidelizzazione della clientela è proporre ‘’qualcosa di diverso’’, qualcosa in grado di far vivere un’esperienza unica, differente da ogni offerta dei tuoi competitor, evitando di ricadere sulle solite scelte o su quello che il cliente ‘’conosce’’.

Beppe Palmieri, maître e sommelier del ristorante tre stelle Michelin Osteria Francescana, nel suo libro spiega: ‘’in Sala ci sono nuove idee da mettere in campo, perché è arrivato il momento di aggiornare tempi e modi. A causa della crisi economica che ci ha investito, disinvestiamo con la speranza di risparmiare sia sulla materia prima che sul personale, ma non ci rendiamo conto che quell’impoverimento, piano piano, segnerà la fine di un’impresa e porterà il cliente a non sceglierci più. Oggi più che mai è necessario avere visione; gli italiani sono cambiati: se andremo in un determinato locale e mangeremo in maniera mediocre, serviti male e in tempi lunghi, non torneremo più in quel posto, che inesorabilmente finirà per svuotarsi e chiudere. Al contrario, se andremo in un ristorante con una cucina di grande qualità, un ottimo servizio per fare un’esperienza ed essere coccolati, torneremo e saremo ancora più numerosi’’.

Non ti ho ancora convinto?
Guarda come un grande Maître ha rivoluzionato il fine pasto del suo ristorante stellato.

Il nostro Mas Amiel 20 ans è proprio ciò che fa per te: il piccolo e divertente show che potrà essere effettuato mescendo il Maury 20 dal bon-bon posto sul carrello di servizio, farà sentire la sala più responsabile e soddisfatta e così sarai artefice della generale crescita professionale, ottenendo anche, perché no, copiose mance.

“Mas Amiel 20 ans”, il vino in damigiana più buono del mondo, che ti farà guadagnare a fine pasto.

Se non vuoi aspettare altri 100 anni per “vendere” vini dolci, perchè non cerchi di proporli in maniera diversa e soprattutto scegliendo un prodotto diverso dal solito?

So che stai pensando che i tuoi clienti sono abituati a bere distillati, liquori o vini dolci tradizionali e temi di far fatica a proporre qualcosa di diverso, ma…

ora ti spiego perchè scegliere MAURY 20 rispetto ad altri prodotti a fine pasto

Ho creato delle tabelle per farti capire le principali differenze:

La ridotta gradazione alcolica del Maury rispetto ad altre bevande alcoliche proposte a fine pasto, permette di berne anche due bicchierini senza il timore di doversi mettere alla guida. Questo vino dolce naturale risulta di grande equilibrio, grazie alla percezione ridotta di zucchero e alcol. Il terroir di provenienza e le modalità di produzione, lo rendono apprezzato da tutti i palati. Coi suoi delicati sentori di datteri, carrube, liquirizia e spezie pregiate, il Maury è facilmente abbinabile a dessert a base di cioccolato, pasticceria secca, ma anche a piatti di formaggi stagionati, selvaggina, acciughe del Cantabrico, fichi e prosciutto.

E il servizio?
Con Mas Amiel è un vero e proprio show. Questa parte della serata diventa un punto di forza, ricordato dai commensali per la bontà del prodotto e per la scenografia della mescita.

Ci troviamo nella zona vitivinicola del Languedoc Roussillon, dove vengono prodotti i “Maury“, una denominazione d’Origine Contrôlée (AOC) che caratterizza vini dolci naturali prodotti con un arresto di fermentazione del mosto, che rimane dolce “naturalmente” con l’aggiunta di alcol (mutage): un processo simile al Porto con un elemento di qualità in più, in quanto l’alcool usato può provenire solo da uve francesi e non aromatiche.

Il Mas Amiel 20 ans è quindi un vino dolce naturale realizzato con uve Granache che, dopo l’arresto della fermentazione attraverso l’aggiunta di alcol, viene fatto sostare per un anno in damigiane di vetro prima di passare in botti di rovere dove rimane per almeno 20 anni. Come un miracolo della natura, grazie agli shock termici, all’ossidazione e all’effetto dei raggi del sole, il Mas Amiel 20 ans assume il suo colore ambrato e sviluppa aromi complessi di datteri, carrube, fichi secchi e liquirizia, risolvendo in un elegante finale, con note di spezie pregiate e con grande persistenza.

E se ti dicessi che questo vino, oltre ad essere il vino in damigiana più buono del mondo, viene anche realizzato nel totale rispetto della natura e dell’ambiente? Mas Amiel, infatti, è un’azienda biodinamica che produce i suoi vini senza l’aggiunta di solfiti o altri agenti chimici, che ara il terreno con aratro e cavalli e che segue i cicli lunari per le fasi più importanti in vigna e in cantina.

E la damigiana dove affina il Mas Amiel 20 ans che fine fa?

È proprio quella che arriva nel tuo locale.

Starai senz’altro pensando che in passato altri produttori hanno proposto grandi contenitori scenografici per i loro alcolici e super alcolici, peccato che quelle fossero solo trovate di marketing, dove il prodotto veniva inserito nel momento della vendita. La maestosa ed elegante damigiana Mas Amiel che arriva nel tuo locale, invece, è la stessa che rimane al sole per un anno e che permette la creazione del delizioso Maury 20 ans.

masamiel_botttel

Non hai ancora capito perché dovresti inserire in carta questa damigiana “d’oro”?

ATTENZIONE! Questo prodotto non è adatto a tutti.

Se sei uno di quei ristoratori che:
– non sono intenzionati a valorizzare il proprio personale di sala;
– non hanno interesse a incrementare il proprio fatturato;
– non vogliono migliorare la propria carta dei vini;
– non hanno l’intento di fidelizzare i propri clienti

allora, QUESTO PRODOTTO NON È ADATTO A TE.

Se, invece, vuoi:
– differenziarti dai tuoi competitors;
– aumentare facilmente il tuo fatturato;
– responsabilizzare il tuo personale;
– fidelizzare i tuoi clienti;
– avere pubblicità gratis

allora, QUESTO PRODOTTO È PERFETTO TE E PER IL TUO LOCALE.

Ti sarai chiesto: “MA QUANTO MI COSTA QUESTO PRODOTTO?”
Ma la vera domanda è: quanto ti costa non averlo?

Se ancora non ti è chiaro, chiudi gli occhi e prova a immaginare.

Immagina il tuo locale pieno, con clienti entusiasti che riempiono ogni sala, il tuo personale galvanizzato e felice di lavorare per te che propone con entusiasmo il Maury 20 abbinato ai tuoi migliori piatti. Immagina i commensali con i telefoni in mano, pronti ad immortalare momenti unici relativi al servizio e ai tuoi piatti per pubblicarli sui propri social, generando pubblicità gratis e un positivissimo passaparola. Immagina i tuoi camerieri, con le tasche piene di mance, divertirsi nel servizio e il tuo fatturato aumentare esponenzialmente.

Se vuoi che tutto questo non sia un’utopia…

Se ti fiderai di me, della mia esperienza e dei miei consigli, ti prometto che:
– incrementerai il tuo fatturato e non dovrai più regalare nulla;
– aumenterai il prestigio del tuo fine pasto e i clienti riconosceranno la qualità della tua selezione;
– fidelizzerai i tuoi clienti e avrai da loro pubblicità gratis (il passaparola è un’arma potentissima);
– darai valore al tuo team di sala: cresciuta la loro responsabilità saranno incentivati a vendere sempre di più e sempre meglio;
– grazie allo show del servizio, ti farai notare e ricordare meglio dei tuoi competitor;
– otterrai anche un’ottima marginalità

Ricorda:
qualunque cosa che sia fuori dall’ordinario, rimarrà impressa nella mente dei tuoi clienti.

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